Referendum: la mia proposta per agevolare il voto per corrispondenza
Roma, 6 giu – “Per andare incontro alle esigenze degli elettori sarebbe opportuno introdurre per i referendum il voto per corrispondenza, già diffuso in altre democrazie, a cominciare dagli Stati Uniti”. Lo dichiara il vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera e deputato dell’Udc, Roberto Occhiuto, autore di un progetto di legge per attuare questa riforma del nostro sistema elettorale. “Gli studenti fuori sede o quanti sono costretti fuori casa da esigenze di lavoro – prosegue l’esponente centrista – devono sostenere ingenti spese e sopportare non pochi disagi per esercitare il loro diritto di voto. Ebbene, per i referendum, che non sono legati al territorio o a uno specifico candidato, la soluzione del voto per corrispondenza consentirebbe di rendere effettivamente esercitabile e a parità di condizioni per tutti un fondamentale diritto costituzionale”.
“Si tratta di una scelta di buon senso e civiltà – conclude Occhiuto – per cui mi auguro che la mia proposta di legge possa trovare un ampio consenso bipartisan, al di là delle quotidiane contrapposizioni politiche.
