Interpellanza sui tagli di Trenitalia per Lamezia Terme e Cosenza (Video)
Svolgimento di interpellanze e di interrogazioni 22 settembre 2009 (VIDEO)
(Iniziative di competenza in merito alla decisione di Trenitalia di escludere le stazioni di Lamezia Terme e di Cosenza dall’elenco degli scali ferroviari per il trasporto merci – nn. 3-00376, 3-00387, 3-00665 e 3-00666)
PRESIDENTE. L’onorevole Occhiuto ha facoltà di replicare per la sua interrogazione n. 3-00387.
ROBERTO OCCHIUTO. Signor Presidente, ringrazio l’onorevole sottosegretario per la dettagliata risposta, nonostante la quale però non posso dirmi soddisfatto, anzi non lo sono affatto. Sono preoccupato perché lei ha argomentato nella sua risposta che quanto sta accadendo nel sistema dei trasporti del Pag. 25Mezzogiorno e della Calabria, in particolare, fa parte di un’opera di razionalizzazione che Trenitalia sta compiendo, peraltro in sintonia con quanto avviene a livello europeo.
È vero che a livello europeo si razionalizza, ma nella direzione di investire nella rete di trasporto su rotaia. Vorrei ricordare che a livello europeo la razionalizzazione non comporta solo una diminuzione dei costi, come nel caso che abbiamo rappresentato attraverso le interrogazioni, ma la razionalizzazione è seguita anche ad un aumento degli investimenti. A livello europeo c’è un programma chiamato «Marco Polo» che finanzia proprio interventi che vanno nella direzione di spostare porzioni di traffico su gomma su altre direttrici, su rotaia o sulle autostrade del mare. A me pare, invece, che la logica che sta seguendo Trenitalia sia quella di razionalizzare tagliando soltanto. Ritengo che ciò sia sbagliato in assoluto perché, come lei giustamente evidenziava, c’è la necessità di spostare quote consistenti di traffico su gomma verso altre direttrici, come il traffico ferroviario, e questo piano di razionalizzazione certamente non consegue questo obiettivo.
In particolare, inoltre, ritengo che ciò sia sbagliato quando questi tagli intervengono in regioni che già sono carenti sul piano infrastrutturale, come quelle del Mezzogiorno. Lei ha citato gli impegni di RFI sulle infrastrutture ferroviarie, però vorrei ricordare che stiamo parlando di regioni del Mezzogiorno che, alla fine del 2008, hanno avuto solo il 7,5 per cento delle risorse destinate alle infrastrutture ferroviarie dalla legge obiettivo e approvate dal CIPE. Stiamo parlando di regioni dove, per esempio, la percentuale di chilometri ad alta velocità è il 7,8 per cento rispetto alla rete nazionale. Si tratta dunque di regioni dove è assolutamente necessario un intervento straordinario per colmare questo gap infrastrutturale.
Questa non è la rivendicazione di parlamentari del Mezzogiorno che rappresentano un problema che riguarda il loro territorio. Per quanto mi riguarda, per esempio, onorevole sottosegretario…
BARTOLOMEO GIACHINO, Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti. Ho la soddisfazione, da torinese, di aver sbloccato i fondi per l’autostrada del mare. Abbiamo cominciato finalmente a pagare…
ROBERTO OCCHIUTO. Questo le fa onore, gliene diamo atto, ma chi parla in questo momento, onorevole sottosegretario, appartiene ad una provincia, che è quella di Cosenza. Potrei dirmi pienamente soddisfatto della sua risposta, perché lei ha detto che la stazione di Cosenza sarà un hub di livello regionale, ma il nostro intento non è quello di rivendicare investimenti per i singoli territori. Ci rendiamo conto che lo sviluppo si deve leggere in una logica complessiva altrimenti non si realizza. Proprio la stazione di Cosenza è posizionata a nord della Calabria: lei è sottosegretario alle infrastrutture e sa che il tratto più problematico dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria è quello che va da Cosenza a Reggio Calabria. Perciò, se ho ben capito, nel programma di Trenitalia cargo, Cosenza diventa un hub per cui, in sostanza, il trasporto su gomma collega poi l’hub ferroviario di Cosenza con le altre realtà; ebbene, non so fino a che punto questo intervento vada nella logica di razionalizzare il sistema.
PRESIDENTE. La prego di concludere.
ROBERTO OCCHIUTO. Per il resto, anche io sono grato al sottosegretario per essersi fatto parte attiva presso Trenitalia cargo per organizzare un incontro con i vertici di quest’ultima, al fine di rappresentare le giuste istanze che credo siano state rivolte al Governo non solo dalla mia interrogazione, ma anche da quelle presentate dagli altri colleghi.





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