Retribuire chi svolge praticantato
NOIPRESS 8 ottobre 2008. Retribuire i giovani che svolgono il praticantato per la professione di avvocato o commercialista. E’ la proposta contenuta in una proposta di legge presentata da Roberto Occhiuto, deputato dell’Udc.
‘I giovani che intendono avviarsi alla professione di avvocato o commercialista – sostiene Occhiuto, componente della Commissione Finanze della Camera – devono svolgere, prima di poter sostenere l’esame di abilitazione, un periodo di praticantato. Durante tale periodo, oltre ad apprendere la professione, il piu’ delle volte conferiscono un apporto lavorativo all’attività’ del professionista. Nella maggior parte dei casi tali giovani non ricevono alcun compenso o, al massimo, devono accontentarsi di finti rimborsi spese, con conseguente elusione degli adempimenti fiscali e previdenziali’.
‘Per incentivare la giusta retribuzione di tanti giovani e l’emersione del sommerso – aggiunge Occhiuto – ho pensato di riconoscere ai professionisti che decideranno di retribuire l’attivita’ dei praticanti un credito d’imposta sulle somme corrisposte. Per godere del beneficio sara’ necessaria solo la sottoscrizione di un regolare contratto di collaborazione ai sensi della Legge Biagi’.
(Fonte: www.noipress.it)




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