Giochi: Occhiuto “è stato compiuto un errore di metodo” (AGICOS)
(AGICOS) – Roma, 22 Ottobre 2008 – Ore 13,52 – GIOCHI: ON. ROBERTO OCCHIUTO (COMITATO DEI NOVE – UDC) “E’ STATO COMPIUTO UN ERRORE DI METODO, LA DECRETAZIONE D’URGENZA NON E’ ADEGUATA AD AFFRONTARE CAMBIAMENTI IMPORTANTI PER UN SETTORE RILEVANTE COME QUELLO DEI GIOCHI”
Non c’è pace per il comparto giochi. Come noto, dopo la presentazione dell’A.C. 1707 sulla proroga di gestione alla Sisal del concorso Superenalotto, e dopo gli emendamenti propositivi del governo che hanno coinvolto altri settori dell’intero comparto giochi, sono giunte alla Camera nuove proposte emendative che hanno chiesto ulteriori cambiamenti. Tra coloro che hanno presentato richiesta di ulteriori modifiche, c’è anche l’on. Roberto Occhiuto (UDC), membro del Comitato dei Nove che – ricordiamo – avrebbe dovuto riunirsi ieri presso la VI Commissione Finanze della Camera per discutere del decreto legge sugli adempimenti comunitari in materia di giochi e che ha rimandato la discussione a data da destinarsi. Così anche l’on. Occhiuto ha chiesto in rappresentanza del suo Gruppo Parlamentare di apportare alcune modifiche agli emendamenti al fine di correggere quanto più possibile “i problemi scaturiti dall’urgenza di metodo utilizzata per la preparazione del documento di cui si discute”. I motivi che hanno spinto Occhiuto a presentare specifiche richieste, li spiega lui stesso ad Agicos: “Non abbiamo espresso un giudizio negativo per come il documento sia stato licenziato dal Consiglio dei Ministri” ha dichiarato. “Ciò che ha spinto il nostro gruppo a presentare delle specifiche richieste, è stato il desiderio di metter in risalto il fatto che un documento del genere, che chiede di apportare al settore modifiche sostanziali, non può esser affrontato con una decretazione d’urgenza quale quella utilizzata per stilare gli emendamenti governativi. Il settore dei giochi ha assunto rilevanza ed è normale che le modifiche da apportare vanno vagliate solo dopo un giusto corredo di audizioni e indagini conoscitive approfondite. Non è corretto utilizzare la decretazione d’urgenza, che porta a compiere errori dovuti alla velocità. In questo modo – sottolinea duramente Occhiuto – lo Stato sembra voler svolgere il ruolo di vero e proprio biscazziere. Ci sono delle questioni di carattere etico che vanno considerate. E non si può prescindere”. Poi un riferimento doveroso alle richieste che lui stesso ed il suo gruppo parlamentare hanno chiesto di apportare: “Abbiamo chiesto la completa soppressione degli emendamenti sul gioco a distanza e su quello in materia di giochi elettronici che prevede la totale sostituzione del parco macchine comma 6/a con le comma 6/b terminali da Videolottery. E’ bene chiarire come, in questo specifico caso, sia improponibile pensare di sostituire di nuovo il parco macchine degli apparecchi da intrattenimento, se ad oggi non è stata portata a compimento la precedente sostituzione prevista dalla Finanziaria 2005 delle comma 6 con le comma 6/a. Si corre troppo con i tempi. Il rischio elevato di incrementare la raccolta illegale potrebbe essere una logica conseguenza a questa richiesta, visto che gli operatori potrebbero non farcela a sostenere un nuovo cambiamento radicale. Inoltre, abbiamo chiesto anche di apportare modifiche al comma 7 dell’articolo che gestisce la commercializzazione delle scommesse su base ippica e sportiva. In particolare – specifica Occhiuto – vorremmo che le maggiori entrate che il Governo richiede di destinare al risanamento del Coni e dell’Unire, siano a discrezione di utilizzo da parte del Ministero dell’Interno per il sostegno alle forze dell’Ordine. L’obiettivo ci sembra più virtuoso”. Infine un’ultima richiesta: “Siamo comunque a favore della liberalizzazione del palinsesto di gioco – ha affermato – pertanto abbiamo chiesto l’inserimento del Gioco del Lotto online che potrebbe risultare molto interessante se ben regolato, ovviamente” ha poi concluso l’on. Occhiuto.
agicos – 22/10/2008 – im/gr





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