Iniziative per consentire all’INPS di procedere all’assunzione dei vincitori del concorso pubblico a 293 posti di ispettore di vigilanza bandito nel 2007 – n. 2-00532
Svolgimento di interpellanze urgenti – 19 novembre 2009 (ore 15,45).
(Iniziative per consentire all’INPS di procedere all’assunzione dei vincitori del concorso pubblico a 293 posti di ispettore di vigilanza bandito nel 2007 – n. 2-00532)
PRESIDENTE. L’onorevole Occhiuto ha facoltà di illustrare la sua interpellanza n. 2-00532, concernente iniziative per consentire all’INPS di procedere all’assunzione dei vincitori del concorso pubblico a 293 posti di ispettore di vigilanza bandito nel 2007 (Vedi l’allegato A – Interpellanze urgenti).
ROBERTO OCCHIUTO. Signor Presidente, illustro brevemente l’interpellanza che ha per oggetto, come da lei detto, il concorso bandito dall’INPS nel 2007 per 293 ispettori di vigilanza. Questo concorso si è concluso nel luglio del 2009 e 800 giovani laureati sono stati giudicati idonei dopo aver sostenuto tre prove. Poi, con il decreto-legge cosiddetto anticrisi sono state bloccate le assunzioni, in particolare con il comma 7 dell’articolo 17 del decreto-legge n. 78 del 2009; ciò in presenza di una certificata carenza da parte dell’INPS di ispettori di vigilanza. L’INPS ha stimato che ne manchino circa mille e vorrei segnalare che la ratio del decreto-legge cosiddetto anticrisi, nella parte che bloccava le assunzioni, era di far contenere in qualche modo i costi dell’apparato pubblico. Tuttavia, gli ispettori di vigilanza non sono semplicemente un costo, ma anche una risorsa.
Infatti, nel bilancio dell’INPS le somme recuperate grazie all’attività di ispezione e di vigilanza sono circa un miliardo e mezzo all’anno (questo secondo la relazione del commissario Mastropasqua) e si occupano, come è evidente, di recuperare sacche importanti di evasione, di elusione, di contrastare il lavoro nero, di vigilare affinché vi sia la garanzia della sicurezza sul lavoro.
Vorrei infine segnalare che l’INPS ha stanziato risorse per avviare al lavoro questi giovani ed ha avviato prepensionamenti in previsione del concorso. Quindi, se non si facesse qualcosa per riparare all’errore prodotto dal legislatore con questa norma vi sarebbe un grave danno per questi giovani, ma soprattutto un grave danno per l’erario, perché verrebbe significativamente limitata la capacità dell’INPS di contrastare il lavoro nero e di recuperare l’evasione contributiva. Con l’interpellanza urgente in esame, quindi, abbiamo inteso stimolare una risposta da parte del Governo su questa vicenda, che come dicevo prima riguarda quasi 1.000 giovani e soprattutto riguarda la possibilità dello Stato di contrastare un problema, quello del sommerso, che vale circa il 30 per cento del prodotto interno lordo del nostro Paese.
PRESIDENTE. Il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti, Giuseppe Maria Reina, ha facoltà di rispondere.
GIUSEPPE MARIA REINA, Sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti. Signor Presidente, con il documento parlamentare di cui qui si discute gli onorevoli interroganti chiedono se si intendano intraprendere eventuali iniziative per consentire all’INPS di procedere all’assunzione dei vincitori del concorso pubblico per esami a 293 posti nel profilo di ispettore di vigilanza, area funzionale C, posizione economica C1. Al riguardo, il competente dipartimento per la pubblica amministrazione e l’innovazione ha reso noto che con decreto del Presidente della Repubblica del 28 agosto 2009 l’istituto in parola è stato autorizzato ad assumere, per l’anno 2009, 95 unità di personale, di cui 65 ispettori di vigilanza e, con DPCM del 17 settembre 2009, attualmente alla firma del Ministro dell’economia e delle finanze, ulteriori 245 unità. Il dipartimento citato ha precisato in proposito che, nell’ambito delle 245 unità vanno ricompresi anche parte degli idonei del concorso in parola, per i quali l’istituto aveva inoltrato richiesta di autorizzazione ad assumere.
Il Ministero dell’economia e delle finanze, nel confermare che il provvedimento di autorizzazione ad assumere è in fase di perfezionamento, ha comunque ribadito che l’effettiva assunzione, allo stato della normativa vigente, risulta subordinata all’attuazione dell’articolo 17, comma 3, del decreto-legge 1 luglio 2009 n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2009 n. 102, ovvero al conseguimento degli obiettivi di contenimento della spesa assegnati a ciascuna amministrazione.
PRESIDENTE. L’onorevole Occhiuto ha facoltà di replicare.
ROBERTO OCCHIUTO. Signor Presidente, sono parzialmente soddisfatto perché almeno qualcosa si muove stando a quello che dice il sottosegretario, poiché vi è questa previsione, che però non riguarda il complesso degli idonei né il complesso dei vincitori, ma solo una parte di quelle 245 unità autorizzate per l’assunzione.
In ordine poi alla prevista subordinazione di questa autorizzazione al comma 3 dell’articolo 17, vorrei segnalare che qui si tratta di intervenire affinché queste unità di personale siano risorse utili a recuperare risorse, quindi in qualche modo il fatto di condizionare questo all’ottenimento di risultati dal punto di vista della gestione e sotto il profilo del contenimento dei costi mi pare assolutamente inutile.
Per il resto ringrazio il rappresentante del Governo, però mi auguro che a breve vi possa essere la possibilità di procedere all’assunzione di tutti gli idonei, come richiesto peraltro in più interrogazioni parlamentari, stimolate da questi giovani, che si sono perfino uniti in un’associazione chiamata Cofive.





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